15.02.11 – PIL: PER L'AGRICOLTURA UNA POSITIVA INVERSIONE DI TENDENZA
“Per l’agricoltura una positiva inversione di tendenza che lascia ben sperare ma che deve indurre a scelte politiche mirate per il settore”. E’ il commento di Confagricoltura alla stima preliminare sull’andamento del Pil nazionale diffusa oggi da Istat.
“Dopo due trimestri caratterizzati da variazioni congiunturali negative (-3,1% nel secondo rispetto al primo trimestre del 2010 e -1,2% nel terzo rispetto a quello precedente) – sottolinea Confagricoltura – il valore aggiunto di campi ed allevamenti ha segnato negli ultimi tre mesi del 2010 una variazione positiva (non ancora quantificata) spinto dal miglior andamento della ragione di scambio agricola”.
“In effetti – spiega ancora l’organizzazione degli imprenditori agricoli – nelle ultime settimane si è registrato un positivo andamento dei prezzi dei prodotti agricoli che sono cresciuti da settembre di circa il 3-4% ogni mese, mentre i costi sono aumentati ma ad un tasso intorno allo 0,5-0,7%. Segnali positivi, anche se per un pieno recupero c’è da aspettare. Negli ultimi dieci anni, infatti, secondo Ismea, i costi dei fattori produttivi sono saliti in media del 3,7% l’anno, mentre i prezzi dei prodotti agricoli non sono andati oltre una crescita media dell’1,5% l’anno”.
Confagricoltura stima a consuntivo un lieve rialzo del valore aggiunto settoriale per il 2010 rispetto al 2009 nell’ordine dell’1%. Una buona notizia, anche se c’è da recuperare un calo di oltre due miliardi, cioè più del 7%, dal 2004 al 2009.

