24-11-10 danni maltempo in Campania…
Salerno, 24 novembre 2010
MALTEMPO IN CAMPANIA
“Il maltempo non dà tregua alla provincia di Salerno e la stima dei danni sarà lunga e laboriosa, ma nel frattempo le aziende agricole non possono morire”- è quanto afferma il Presidente di Confagricoltura Salerno – Rosario Rago – all’indomani della visita del Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan alle zone alluvionate. “Il Governo centrale – continua – ha potuto constatare attraverso la testimonianza di un così autorevole rappresentante lo stato di enorme difficoltà in cui sono coinvolte, oltre che le attività produttive legate al settore primario, anche 500 mila cittadini salernitani che da quasi due settimane patiscono la mancanza di acqua corrente. Ora è il momento di essere concreti e costruttivi e di dimostrare per la provincia di Salerno la stessa sensibilità dimostrata per il Veneto, perché se è vero che le realtà produttive industriali, artigianali ed agricole del nordest d’Italia rappresentano il volano di una spinta economica importante per tutta la nazione, la provincia di Salerno non è da meno per quanto attiene l’importanza economica del settore agricolo provinciale. Quindi, oltre ad una dovuta, importante presa d’atto da parte del Governo servono interventi tempestivi che permettano alle aziende colpite di riaversi dal colpo subito, rialzarsi, rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare.
I disastri come questi ci devono convincere che e’ indispensabile avviare una politica idrogeologica che abbandoni la triste consuetudine degli interventi tampone per adottare la programmazione seria ed a lunga scadenza. E’ importante intervenire con immediatezza – secondo Confagricoltura Salerno – servono sinergie e concertazione. “L’emergenza nel Salernitano, come quella del Veneto, e’ un problema nazionale – sottolinea il presidente Rago – Gli agricoltori alluvionati hanno necessità di strutture, di mezzi tecnici e di attrezzature per risollevarsi dal disastro che li ha colpiti e poter riprendere la loro attività”. “Serve uno sforzo rilevante per superare la crisi con stanziamenti adeguati e le risorse necessarie devono essere trovate”

