24-11-10 ministro Galan nelle zone alluvionate del salernitano…
Salerno, 24 novembre 2010
IL MINISTRO GALAN IN VISITA ALLE ZONE ALLUVIONATE DELL’AGRO SALERNITANO
CONFAGRICOLTURA: A SALERNO A RISCHIO 8000 POSTI DI LAVORO
Nell’agro salernitano le esondazioni dei fiumi Sele e Tanagro hanno provocato ingenti problemi, soprattutto ai frutteti, agli agrumeti, alle serre, al vivaismo e alle colture invernali di ortaggi. Il Consiglio dei ministri, il 18 novembre, ha poi dichiarato lo stato di emergenza per le zone devastate dall’alluvione in Campania, nella provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli.
Il ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan, il 23 novembre, si è recato sul posto (in località Gromola nel comune di Capaccio-Paestum), dove ha visitato l’azienda, associata a Confagricoltura, di Walter e Giovanni Marandino che ha subito danni ingenti per le avversità atmosferiche.
Erano presenti nell’incontro del ministro con gli agricoltori, il componente della Giunta confederale Giandomenico Consalvo, i presidenti della Confagricoltura della Campania Michele Pannullo e di Salerno Rosario Rago.
Consalvo ha sottolineato la gravità della situazione e la necessità di interventi di ristoro: «Il problema non è solo ambientale, ma anche sociale. Sono a rischio 8.000 posti di lavoro in agricoltura».
«Abbiamo apprezzato l’attenzione e la viva partecipazione del ministro Galan, che si è impegnato ad intervenire perché l’agricoltura salernitana possa tornare alla piena normalità».

