02.03.2012 – PIL: "MENTRE CRESCONO INDUSTRIA E SERVIZI, L’AGRICOLTURA RESTA AL PALO. SERVONO POLITICHE DI RILANCIO, NON TASSE”
Il valore aggiunto nel 2011 è cresciuto solo dello 0,6% (era +2,1% nel 2010). E’ andata male per l’agricoltura che, al contrario di industria (+1,2%) e servizi (+0,8%), registra una variazione negativa dello 0,5%. E’ andata peggio solo il settore delle costruzioni (-3,5%). Lo segnala Confagricoltura in relazione ai dati Istat sull’andamento del Pil.
“C’erano stati – commenta Confagricoltura – dei segnali di ripresa alla fine dell’anno scorso che avevano fatto sperare in una ripartenza nel 2012, ma prima la protesta dei Tir, poi l’emergenza maltempo, poi il caro-carburanti hanno messo in ginocchio il settore primario. E le supertasse Imu sui fabbricati rurali rischiano ancor più di aggravare la situazione”.
“L’agricoltura ha bisogno di un volano per ripartire – afferma Confagricoltura -. Al contrario ci troviamo davanti a politiche e strategie, a livello nazionale e comunitario, che tendono a stagnare ancor più la situazione e ad allontanare la ripresa. Bisogna far accrescere la competitività, favorire la propensione all’export, equilibrare i rapporti di filiera”.

