04.02.2012 – MALTEMPO: PARALISI PER ALMENO 15 GIORNI. NUOVA STANGATA PER LA PIANA DEL SELE
E’ di nuovo paralisi per l’agricoltura della Piana del Sele, dove le aziende già provate dalla recentissima protesta degli autotrasportatori, non hanno fatto in tempo a ripristinare un equilibrio nel ciclo di produzione, che un ennesimo colpo mette in ginocchio il settore con drammatiche ricadute nel mercato del lavoro: sospese le giornate dei braccianti per la raccolta nei campi, ma anche degli operai all’interno delle imprese. Lo stato di disagio secondo le previsioni, potrebbe protrarsi fino a 15 giorni. Una catastrofe per il comparto produttivo, ma anche per l’ordinario approvvigionamento. Nell’avellinese questa mattina molti supermercati non hanno ricevuto le consegne e nei giorni a venire la crisi si ripercuoterà anche nelle altre province.
“Il paradosso per le imprese agricole ma anche per la popolazione, è quella di trovarsi nell’impossibilità di reperire generi alimentari pur essendoci quintali di merci accumulate nei depositi – spiega il presidente di Confagricoltura Salerno Rosario Rago – Per gli imprenditori agricoli il danno si moltiplica in maniera esponenziale nella stessa forma assunta durante la protesta degli autotrasportatori, sia per la mancata vendita dei prodotti, sia per lo smaltimento delle consegne invendute che rimarranno fuori dalle celle frigorifere”.
Confagricoltura ricorda che il Meridione mediamente produce ogni giorno generi alimentari per un valore di circa 34 milioni di euro, che in gran parte andranno perduti.

