09.01.2012 – BENZINA, NUOVO RECORD: “IL CARO CARBURANTE SCHIACCIA I BILANCI AZIENDALI E FAVORISCE SPECULAZIONI SUI PREZZI DEGLI ALIMENTARI”

Il nuovo record della benzina, salita alla media di 1,747 euro al litro (con picchi sino a 1,813) in cinque giorni dal precedente 1,733, fa crescere le preoccupazioni degli imprenditori agricoli. “Non dimentichiamo – ricorda Confagricoltura – che gli agricoltori sono anche consumatori e subiscono i contraccolpi degli aumenti dei carburanti, sia sui bilanci aziendali, sia su quelli familiari. Inoltre questi rincari, seppur destinati inevitabilmente a pesare sull’inflazione, potrebbero, come spesso è accaduto, essere presi a giustificazione di immediati rialzi di prezzo al consumo degli alimentari freschi, come l’ortofrutta e le carni, il cui trend è invece in calo (-0,2% a dicembre su novembre)”. 

“Sotto il profilo dell’attività aziendale – sottolinea poi Confagricoltura – già a fine novembre un’indagine Ismea registrava forte malessere tra gli agricoltori e notevoli preoccupazioni imputabili alla dinamica dei costi di produzione e soprattutto al  proseguimento delle tensioni sui prezzi di carburanti. 

“Già a ottobre 2011, rispetto al corrispondente mese dell’anno prima,  i costi agricoli per i carburanti avevano avuto – fa presente Confagricoltura – un incremento del 7,6% (con un +1,2% rispetto al mese precedente di settembre). Ora è arrivata la nuova raffica di rincari che aggrava una situazione già oggettivamente insostenibile per le aziende agricole e pone seriamente a rischio le coltivazioni e gli allevamenti”. 

Dinamica dei costi per gli agricoltori

(elaborazione Confagricoltura su dati Ismea)

  Variazione % Ottobre 2011/Settembre 2011 Variazione % Ottobre 2011/Ottobre 2010
Carburanti +1,2% +7,6%
Totale Costi -0,2% +2,7%

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