19.12.2011 – COMMERCIO ESTERO, CONFAGRICOLTURA: “LA TIMIDA RIPRESA DELL’EXPORT DELL’ORTOFRUTTA AD OTTOBRE NON COMPENSA L’ANNATA PEGGIORE DAL 2006”

“Nei primi dieci mesi del 2011 l’export agricolo registra una pessima performance crescendo del 3,8% quindi molto meno del 20,2% dell’alimentare e dell’11,7% dell’export complessivo; oltre tutto le importazioni agricole, da gennaio ad ottobre, sono aumentate di ben il 20,2%. Risultati così deludenti non si avevano da cinque anni a questa parte”. Lo sottolinea Confagricoltura sulla base dei dati sul commercio estero ad ottobre, diffusi oggi da Istat.
Ad ottobre 2011 rispetto a ottobre 2010 l’export ha ripreso a crescere, dopo tre mesi estivi in diminuzione. “Indubbiamente – commenta Confagricoltura – è un’inversione di tendenza importante, ma non compensa un’annata tanto pesante”.
“Le esportazioni agricole, ed in particolare quelle dell’ortofrutta, stavano procedendo a gonfie vele nel primo trimestre dell’anno – rileva l’Organizzazione degli imprenditori agricoli -; poi si è avuta la battuta d’arresto, soprattutto per l’allarme E.Coli in Germania, con ripercussioni notevoli, perdite di mercati, aumento delle importazioni, crollo delle quotazioni. Ne stiamo uscendo a fatica solo ora con grandi sforzi per riconquistare la fiducia dei mercati, pur non avendo alcuna responsabilità per quanto avvenuto in Germania”.

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