07.11.2011 – MISSIONE CINA: SI ENTRA AD HONG KONG. PRONTI CON DUE CONTAINER MADE IN SALERNO.

Si entra a Hong Kong, tra due mesi, con almeno due container, con olio, vino, pomodori, e prodotti di IV gamma. E’ questo il risultato dela missione imprenditoriale in Cina che Confagricoltura Salerno ha effettuato lo scorso ottobre – in collaborazione con Intertrade azienda speciale della Camera di Commercio di Salerno per le attività con l’estero – incontrando i responsabili della logistica, i buyer della grande distribuzione organizzata e della ristorazione. Il business plane si è già trasformato in “fase operativa” con la previsione di consistenti risvolti economici nell’ordine di ricarichi sulle vendite anche del 200%.
“In pochi giorni di permanenza, a seguito degli incontri che abbiamo avuto – ha spiegato il Presidente di Confagricoltura Salerno Rosario Rago – è stato subito chiaro che il limite del nostro prodotto era proprio nella sua rarità. I buyer ci chiedevano quantità industriali, qualunque fosse la nostra proposta, il che è impossibile per quei cibi di nicchia come la mozzarella di bufala e per le Dop in generale. Per ovviare al problema – ha proseguito il Presidente – abbiamo pensato di utilizzare quattro aziende con grandi possibilità di esportazione. Faranno da apri–pista un’industria conserviera, case di vino e di olio, e di IV gamma, con la caratteristica di garantire una continuità nell’approvvigionamento e una certa quantità nelle forniture. Il destino dei prodotti tipici invece, è nella ristorazione”.
Per avere un’idea del valore aggiunto di un’operazione del genere, ha aggiunto il Direttore Carmine Libretto – si deve considerare che la Cina compra ogni anno quantità di olio pari a circa sei milioni di dollari. Di questi, tre milioni di dollari provenienti dall’Italia, che è la prima fornitrice. Siamo all’ottavo posto nelle esportazioni di pomodori verso il mercato di Hong Kong, e al quinto posto per il vino. Senza parlare del comparto del fresco, per il quale si aprirebbero enormi possibilità se avessimo un piano d’azione organizzato, in grado di rispondere alle richieste massicce della domanda cinese. Ma ci stiamo lavorando, grazie anche alla fiducia delle nostre aziende”.

Commenti chiusi