16.09.2011 – CONFAGRICOLTURA INTERVIENE SULLA SOSPENSIONE DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA VITO AMENDOLARA DECISA DAL CONSIGLIO DI STATO
Il Presidente Rosario RAGO: “Vogliamo un assessore forte e autorevole per il mondo agricolo”
Finanziamenti: pochi i contributi ottenuti dal territorio con il PSR 2007-2013
La “sospensione” dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Vito Amendolara, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato l’annullamento della sua nomina per riequilibrare l’assenza di quote rosa nell’esecutivo, apre una fase di preoccupazione nel mondo dell’agricoltura salernitano. Ad intervenire sui fatti è il Presidente di Confagricoltura Salerno Rosario Rago: “Dall’impegno politico e dalla capacità strategica dei riferimenti istituzionali dipendono, anche per il territorio e dunque per le imprese, la possibilità di ricevere gli aiuti economici ancora intercettabili attraverso le misure del Psr 2007 -2013. Senza un assessore attivo in Regione, l’intero comparto è allo sbando”.
D’accordo anche il Presidente regionale di Confagricoltura Campania, Michele Pannullo, che aggiunge: “Avendo appreso che l’assessore Amendolara ormai da settimane non è presente alle riunioni di giunta chiediamo al presidente Caldoro di chiarire se ritiene ancora l’agricoltura un comparto meritevole di ogni attenzione. Non è possibile – continua Pannullo – che uno dei comparti trainanti dell’economia regionale, con un indotto che dà lavoro a centinaia di migliaia di lavoratori campani ed un contributo importante al Pil non sia rappresentato nell’esecutivo ed è preoccupante che un problema puramente politico rischi di bloccare lo sviluppo del nostro settore privando le organizzazioni professionali di un interlocutore istituzionale che abbia tutti i titoli per prendere posizione in merito ai tanti problemi che colpiscono l’agricoltura campana”.
L’agricoltura salernitana rappresenta in Campania la fetta più importante della Regione, per valore aggiunto, incidenza sul Pil regionale e numero di addetti. Le aziende agricole in provincia sono il 33% di quelle regionali e assumono il 46% dell’intera manodopera extra-aziendale assunta in regione. In Provincia di Salerno si coltivano oltre il 50% delle principali colture orticole in serra prodotte in Campania (in alcuni casi si arriva all’80%), con un’agricoltura spesso definitain Europa come modello di hight precision farming, nell’ambito della quale la IV e V gamma, rappresentano la punta di diamante della produzione.
Malgrado tutte queste eccellenze e specificità, si segnala che nell’ambito del PSR 2007-2013 si rileva un bassissimo livello di risorse assegnate al territorio provinciale a fronte degli investimenti produttivi e malgrado la buona partecipazione degli imprenditori ai bandi.
“Auspico – termina il Presidente di Confagricoltura Campania – che Caldoro sbrogli la matassa al più presto perché, che sia o non sia Amendolara, il mondo agricolo della nostra regione ha bisogno di avere un proprio assessore forte ed autorevole.”

