27.07.2011 – LA REGIONE DEVE RIMODULARE LE RISORSE PER I PSR: CONFAGRICOLTURA CHIEDE INTERVENTI URGENTI ALL’ASSESSORE AMENDOLARA
“Il comparto agricolo in Campania conferma quanto già sostenuto dalla nostra organizzazione, e cioè la voglia di tornare a programmare ed investire da parte delle imprese. E’ infatti boom di richieste di fondi alla Regione a valere sul Piano di Sviluppo Rurale. Per nuovi investimenti e per il primo insediamento di giovani agricoltori ci sono richieste ben nove volte superiori rispetto alla disponibilità dei fondi allocati. Questo dimostra che le imprese campane stanno tornando a guardare all’agricoltura come ad un settore trainante e che il mercato del lavoro sta beneficiando di una iniezione di nuovi posti di lavoro proprio nel settore agricolo laddove si registrano preoccupanti cali in tutti gli altri settori principali della nostra economia regionale. L’approccio imprenditoriale giovanile inoltre conferma una rinnovata voglia di investire nel settore e di creare sempre più buona e durevole occupazione.
I dati in nostro possesso ci indicano un pressoché azzeramento delle risorse disponibili nel cluster di Misura 112-121 e che le istanze ammissibili a finanziamento per il trimestre Gennaio – Marzo 2011 hanno impegnato una spesa così suddivisa per Misura e per singola provincia:
| SPESA AMMISSIBILE A FINANZIAMENTO – Gennaio/Marzo 2011 | |||||
| Misura | Avellino | Benevento | Salerno | Caserta | Napoli |
| 121 | 10.256.200,62 |
11.386.632,59 |
19.787.191,06 | 10.777.774,73 | 746.267,41 |
| 112-121 | 15.077.731,26 | 16.126.072,86 | 11.004.990,00 | 5.554.184,67 | 906.540,80 |
| Totale | 25.333.931,88 | 27.512.705,45 | 30.792.181,06 | 16.331.959,40 | 1.652.808,21 |
Ciò fa il paio con la difficoltà di spesa che altre Misure del PSR riscontrano. Anche nell’Asse 1, alcune Misure hanno chiaramente dimostrato una difficoltà al raggiungimento degli obiettivi che risulta difficile oggi poter recuperare. Ci si riferisce, ad esempio, a Misure quali 114, 115, 131 e 132 che di fatto sottraggono risorse utilizzabili in investimenti strutturali.
Alla luce di questa esigenza è indispensabile quindi prevedere una rimodulazione di risorse tra i diversi bandi dell’Asse I ed una possibilità di spostamento di risorse tra Assi nel PSR, andando a rimodulare le allocazioni finanziarie in quelle Misure degli stessi Assi che ad oggi non hanno garantito, e difficilmente garantiranno in futuro, il sostegno al sistema produttivo agricolo della Regione. Ciò consentirebbe l’utilizzo di tali somme rimodulate per affrontare l’overbooking esistente e quello che inevitabilmente si determinerà alla futura apertura dei bandi.
Molte imprese, inoltre, attualmente in graduatoria per la misura 121 e cluster, avendo sostenuto gli interventi nel periodo dei 12 mesi antecedenti la presentazione dell’istanza, si troveranno nella impossibilità temporale di poter ripresentare le domande nella terza apertura prevista nell’anno 2012 dalle Disposizioni Generali a causa dell’esiguità delle risorse allocate a fronte dell’imprevedibile successo ottenuto dalle Misure stesse.
Suggeriamo, l’apertura continuata dei Bandi per le Misure che riguardano i cd. investimenti produttivi al fine di selezionare i migliori progetti di investimento e favorire la qualità degli interventi con particolare attenzione alle richieste di finanziamento presentate da giovani agricoltori (Misura Cluster). Nel caso in cui l’apertura continuata non fosse perseguibile sarà indispensabile prevedere l’adeguata estensione del periodo eleggibile a finanziamento antecedente la presentazione dell’istanza. Maggiori dotazioni finanziarie e l’esclusione delle restanti Misure del PSR 2007/2013 dalla possibilità di finanziare l’overbooking, consentirebbero di concentrare tutte le risorse sulle già citate Misure.”
Rosario Rago
Presidente

