29.06.2011 – CONFAGRICOLTURA PLAUDE AL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE PER GLI ARRESTI EFFETTUATI NELLA PIANA DEL SELE
I NUOVI EROI DELLA LEGALITA’ SONO LORO, GLI IMPRENDITORI AGRICOLI DELLA PIANA DEL SELE
Circa 30 le aziende danneggiate negli ultimi mesi da razzie e da un sistema di furti e ricatti.
E’ stata accolta con un moto di felicità ed orgoglio, dal Presidente di Confagricoltura Salerno Rosario Rago, la notizia delle tredici ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite questa mattina dalla squadra mobile di Salerno e dai carabinieri di Eboli, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno DDA, nell’ambito di un’operazione che ha portato a sgominare un sistema di estorsioni nei confronti di imprenditori agricoli della Piana del Sele. Fondamentale è stato l’apporto degli imprenditori agricoli (circa trenta), vittime delle azioni criminali, che hanno collaborato con gli investigatori dopo aver subito furti di macchine agricole, restituite con il cosiddetto “cavallo di ritorno”, oltre a sabotaggi degli impianti di irrigazione che hanno compromesso la produttività di intere raccolte di ortofrutta.
“Questa collaborazione – ha sottolineato il presidente di Confagricoltura Salerno, Rosario Rago – è frutto anche del Tavolo sulla Sicurezza tenutosi in accordo con Questura e Prefettura, lo scorso mese di marzo, nell’ambito del quale vennero evidenziate le sofferenze arrecate agli imprenditori della Piana, continuamente danneggiati da indiscriminate razzie; dai furti di gasolio agricolo dalle cisterne, degli attrezzi portati via dai capannoni, e dei cavi telefonici prelevati illegalmente più volte a settimana annullando le comunicazioni di intere contrade. Danno quest’ultimo, che ha bloccato il lavoro delle aziende tagliate fuori dalle comunicazioni per giorni, escluse così da possibili occasioni di mercato. Ma è soprattutto una vittoria della legalità – ha concluso il Presidente Rago – Una dimostrazione coraggiosa da parte degli imprenditori locali che Confagricoltura lotta per costruire un tessuto economico sano. Una battaglia reale e faticosa che ha premiato i suoi eroi”.

