18.06.2011 – A POSTIGLIONE SI DISCUTE DI AGRICOLTURA CON IL MINISTRO FRANCESCO SAVERIO ROMANO

Era un parterre di tutto rispetto quello che ieri, al Comune di Postiglione, l’ex Assessore della Provincia di Salerno Carmine Cennamo, profondo conoscitore ed estimatore del territorio degli Alburni, ha riunito, intorno al Ministro per le Politiche Agricole e Forestali Francesco Saverio Romano.

Il tavolo delle autorità era ricchissimo di personalità di rilievo della scena politica ed economica provinciale, regionale e nazionale.  

L’occasione ha costituito momento fondamentale per parlare di economia delle zone interne intorno al tema del pubblico dibattito: “ l’agricoltura può essere ancora un volano di sviluppo per il sud e per gli alburni”.

Dopo i saluti degli amministratori locali, la discussione ha posto sul tavolo le diverse criticità che, in questo momento congiunturalmente sfavorevole per l’economia agricola salernitana, stanno attanagliando il settore. Si è parlato di emergenza castanicola causata dall’invasione annunciata del cinipide galligeno, un parassita proveniente dall’Asia, del batterio killer “escherichia coli” che sta mettendo in seria crisi le produzioni ortofrutticole della Piana del Sele. Si è parlato anche dei problemi della forestazione e del credito in agricoltura.

Questi i temi principali che, nell’affollata sala del Comune di Postiglione sono stati esposti al dibattito dall’assessore provinciale all’agricoltura: Mario Miano e dal presidente di Confagricoltura Salerno: Rosario Rago.

Le istanze del mondo produttivo agricolo salernitano sono state recepite e fatte proprie dal Ministro Romano e dal presidente della Provincia on.Cirielli che nei loro interventi hanno illustrato una serie di impegni e di appuntamenti in sede di governo ed in sede comunitaria che li vedranno entrambi impegnati a valutare e concordare le azioni prioritarie da svolgere sia livello nazionale che locale per sviluppare e completare il quadro scientifico per la lotta al cinipide del castagno per i prossimi anni, nonché tutte le azioni di aiuto che il mondo agricolo si aspetta e che sono necessarie per fare si che i territori interni tornino ad essere coprotagonisti nello sviluppo economico della nostra provincia.

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